Ho notato che anche chi crede che tutto sia predestinato e che non si possa fare nulla per cambiarlo, guarda prima di attraversare la strada Stephen Hawking, fisico, matematico e cosmologo britannico

Fallimento della fusione dei comuni imposta da Trento

  • Fallimento della fusione dei comuni imposta da Trento

  • 23 maggio 2016 da 0 Commenti

In diverse località del Trentino si sono svolti i referendum per l’aggregazione di più Comuni. Delle 11 fusioni proposte solo 4 hanno superato lo scoglio del referendum. In alcuni casi non si è raggiunto nemmeno il quorum segno del basso interesse riscontrato. “Finalmente arriva un segnale di rottura rispetto alla politica della Giunta provinciale”, è il commento di Marco Omenigrandi Grossmann.

“Le fusioni imposte con diktat e con la promessa di contributi ad hoc sono state respinte al mittente. Noi crediamo che si possa arrivare alla riduzione dei Comuni tramite la sensibilizzazione della popolazione sulle tematiche che impediscono un corretto funzionamento delle piccole Comunità e con una presa di responsabilità da parte degli amministratori provinciali sul perché le risorse si siano ridotte nei tempi. Auspichiamo, inoltre, che non siano sempre i Comuni, vero strumento di autogoverno e di autonomia, a pagare per primi gli errori della politica della Giunta provinciale di Trento. Vi sono molti aspetti della macchina provinciale su cui bisognerebbe porre attenzione per evitare sprechi e privilegi: non siano sempre gli stessi a pagare”, così conclude Marco Omenigrandi Grossmann, Obmann del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.




Alt-Obmann del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo - Freiheitliche


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