Ho notato che anche chi crede che tutto sia predestinato e che non si possa fare nulla per cambiarlo, guarda prima di attraversare la strada Stephen Hawking, fisico, matematico e cosmologo britannico

Il debito pubblico italiano schizza sempre più in alto

  • Il debito pubblico italiano schizza sempre più in alto

  • 17 gennaio 2017 da 1 Commento

Come riporta Bloomberg, durante il Governo Renzi il pubblico debito italiano è salito di altri 2617 € pro capite nonostante la promessa dell’ex Premier di voler alleggerire questo fardello a carico delle future generazioni. Da ultimo, anche l’agenzia di rating canadese DBRS ha declassato l’Italia a BBB. “Durante questi ultimi tre anni il debito pubblico è aumentato ad una media del +7,6%, un valore persino maggiore a quello avuto dal 2009 al 2013, all’apice della crisi dei debiti sovrani. Da questo punto di vista il Governo Renzi è stato un completo fallimento”, commenta Michele Bella, Obmann del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.

“Ma non solo, preoccupante è il fatto che l’italia si è impegnata a portare il rapporto Debito/PIL al 60% entro i prossimi 20 anni (oggi è al 133%); avremo davanti anni di manovre lacrime e sangue come già emerso dalla Commissione europea che chiede una manovra bis entro la fine del mese corrente. Ciò non fosse abbastanza, questa folle crescita del debito pubblico – che in novembre ha toccato i 2229 miliardi di euro – non è nemmeno servita a rilanciare un’economia che, ormai da anni, vive un preoccupante periodo di stagnazione. Il Governo – appoggiato, è bene ricordarlo, dalla stessa maggioranza che governa in Provincia – ha vivacchiato, puntando sulla propaganda e sulle promesse elettorali, fregandosene dei preoccupanti livelli di deficit di volta in volta accumulati.

Questi miliardi, ormai bruciati, sarebbero potuti servire per attuare un vero ed aggressivo piano di defiscalizzazione e taglio delle tasse a favore sia dei lavoratori che, in particolare, delle aziende. Una misura di questo tipo sarebbe stata veramente una manna per lo sviluppo economico, ma – evidentemente – si trattava di una scelta strutturale di medio-lungo periodo e pertanto non subito “monetizzabile” per il referendum e il consenso elettorale. Al solito, una volta al governo – sia a Roma che a Trento – si guarda sempre al giorno dopo e mai – come invece si dovrebbe fare – alle concrete necessità del sistema economico”, così Michele Bella, Obmann del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.


Percapitadebt





Una risposta a Il debito pubblico italiano schizza sempre più in alto
  1. mariano.dietre@virgilio.it'
    • MARIANO DIETRE
    • Egr. Sig. Bella, per essere sempre al corrente del debito pubblico ed altre italiche amenità veda il sito: italiaora.org.
      Distinti saluti.