Ho notato che anche chi crede che tutto sia predestinato e che non si possa fare nulla per cambiarlo, guarda prima di attraversare la strada Stephen Hawking, fisico, matematico e cosmologo britannico

Provincia: difficoltà continue per la mancanza di fondi

  • Provincia: difficoltà continue per la mancanza di fondi

  • 16 novembre 2016 da 0 Commenti

Aggiustamenti di bilancio con prelievi di fondi dall’anno corrente per un loro riutilizzo nel 2017, vendita del patrimonio immobiliare che non si riesce più a mantenere per costi di ristrutturazione e riutilizzo, finanziamenti tramite privati e bandi internazionali e nazionali di sovvenzione: sono queste, in sintesi, le strategie che stanno alla base del protocollo d’intesa per la finanza locale nel 2017. “È evidente come la riduzione delle risorse impiegabili sul territorio a seguito degli accordi di Milano e Roma che la Provincia ha sottoscritto col Governo obblighino a tagli, svendite e ricerca di finanziamenti fino ad ora mal-sfruttati e sottovalutati”, commenta Matteo Nicolodi del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.

“Per il 2017 è infatti prevista una notevole riduzione del capitale disponibile per la spesa provinciale quantificabile in circa mezzo miliardo costituito per la maggior parte (319,4 milioni) dalla quota che la provincia si è impegnata a versare allo Stato come contributo per il risanamento del suo debito. Sottolineando ancora una volta la scelleratezza degli accordi sottoscritti, improvvisamente la mancanza di fondi obbliga a ricercare altrove nuove sovvenzioni e finanziamenti che fino ad ora erano state sottovalutate: addirittura viene “ripescata” dall’assessore Daldoss la figura di Marika Ferrari (allontanata dal rimpasto della Giunta Andreatta) come figura chiave per reperire le sovvenzioni dall’Unione Europea ormai vitali per il futuro di enti locali e della stessa Provincia.

D’altro canto, apprendendo che la nostra Provincia risulta essere fanalino di coda in Italia per quanto riguarda la copertura della banda larga (appena l’8% del territorio) e che numerose Regioni del sud sono ben servite proprio grazie all’utilizzo dei fondi europei (al top troviamo la Calabria con 76% di copertura), era ora che venissero utilizzate queste risorse comunitarie anche nella nostra Provincia. La nota dolente è che questo accade soltanto quando se ne avverte la necessità per difficoltà di bilancio imputabili alle politiche adottate dall’attuale classe dirigente”, così conclude Matteo Nicolodi del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.




Membro del Consiglio Direttivo del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo - Freiheitliche


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