Ho notato che anche chi crede che tutto sia predestinato e che non si possa fare nulla per cambiarlo, guarda prima di attraversare la strada Stephen Hawking, fisico, matematico e cosmologo britannico

Trento obbligata a rilasciare maggiore acqua al Veneto

  • Trento obbligata a rilasciare maggiore acqua al Veneto

  • 26 giugno 2017 da 0 Commenti

Si è acceso un dibattito piuttosto aspro tra la nostra provincia e la regione Veneto riguardo i rilasci di acqua che, in periodi di siccità come questo, diventa (e verosimilmente diventerà) una risorsa sempre più importante. Stante agli ultimi sviluppi, con l’accordo ratificato dall’Autorità di bacino alla presenza del Ministero, Trento sarà obbligata a rilasciare più acqua anche per l’irrigazione dei campi. “La controversia sull’acqua dimostra chiaramente che con l’autonomia non siamo pienamente padroni delle nostre risorse. Si è voluto far valere le nostre ragioni davanti al Ministero fornendo a questo un valido pretesto per depotenziare la capacità decisionale sui nostri beni” è il commento di Matteo Nicolodi del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.

“Fermo restando il preciso e doveroso compito di venire incontro alle amministrazioni vicine, è innegabile che da qualche anno la risorsa “acqua” cominci ad essere particolarmente importante per la sua scarsità: questo vale per il Veneto così come anche per noi. Le pretese della regione limitrofa che invoca le leggi statali per ottenere maggiori rilasci ai fini agricoli ci fa intendere come le nostre risorse, ormai, vengono messe in discussione anche quando le difficoltà legate alla loro scarsità ci riguardano da vicino.

Come si è rivelato, questa controversia ha offerto un valido pretesto per limitare la nostra capacità decisionale riguardo alle risorse che possediamo, finendo per creare un pericoloso precedente che depotenzia la nostra autonomia. Questa disputa offre poi uno spunto di riflessione in un parallelismo sul quale è bene interrogarsi: l’acqua (così come le nostre risorse e la nostra economia) è un bene di cui disponiamo e che comincia a diminuire. Pur ribadendo il principio di assistenza e di “buon vicinato”, vogliamo essere noi a gestire in modo prioritario senza intromissioni dall’esterno le nostre risorse o preferiamo continuare a doverci confrontare con gli altri offrendo pretesti per limitarci le nostre possibilità anche in tempi in cui la scarsità ci coinvolge da vicino? La nostra convinzione è che sia sempre più necessario un maggiore controllo e una gestione diretta del nostro territorio”, così conclude Matteo Nicolodi del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.




Membro del Consiglio Direttivo del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo - Freiheitliche


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