Ho notato che anche chi crede che tutto sia predestinato e che non si possa fare nulla per cambiarlo, guarda prima di attraversare la strada Stephen Hawking, fisico, matematico e cosmologo britannico

Un territorio sempre più impoverito

  • Un territorio sempre più impoverito

  • 6 giugno 2017 da 0 Commenti

«Riqualificare la spesa pubblica»: è con queste parole che l’Assessore Daldoss ha giustificato il taglio alle risorse a diposizione dei Comuni nei prossimi anni. Questo divario – quantificabile in circa 30 milioni – preoccupa non poco numerosi sindaci i quali, per far quadrare i bilanci, si vedono costretti a tagliare a loro volta i servizi o a riorganizzarli in modo associato coi Comuni limitrofi fino a riconsiderare la strada delle fusioni. “L’ottimizzazione della spesa pubblica e degli investimenti viene utilizzata come giustificativo per mascherare la mancanza di risorse che la provincia riesce a reinvestire sul territorio”, commenta Matteo Nicolodi del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.

“Infatti, come sostenuto più volte, dalla rinuncia dei 3 miliardi di ricorsi presso la Corte Costituzionale nei confronti dello Stato per violazioni dello Statuto di autonomia, ai patti di Roma e Milano che obbligano la provincia a versare contributi per il risanamento del debito pubblico, la classe dirigente locale si è resa partecipe di un impoverimento della nostra terra e i nodi ora cominciano a venire al pettine. Amministrazioni come quella di Cavizzana e Bocenago, dopo aver ammesso che numerosi contributi son già stati cancellati per mancanza di risorse, intravedono una sorta di forzatura a livello centrale verso l’obbligo di fusioni e gestioni associate a scapito del livello di qualità e dei servizi richiesti dai cittadini e fondamentali per un’offerta anche turistica di qualità.

In questo scenario poco incoraggiante, si può notare chiaramente che la politica attuale ha travisato il concetto di autonomia locale dei Comuni tanto caro ai tempi dell’ASAR, e che la spinta centralista non viene soltanto da Roma con attacchi volti a svuotare la nostra autonomia, ma anche dalla politica provinciale che, dalla chiusura dei punti nascita alla riduzione delle risorse per la nostra terra, continua a supportare la politica romana assecondandola anche a scapito di danneggiare le nostre istituzioni locali”, così conclude Matteo Nicolodi del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo – Freiheitliche.




Membro del Consiglio Direttivo del Movimento Nuovo Trentino Nuovo Tirolo - Freiheitliche


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